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Dall'Eccellenza alla Terza Categoria, il bilancio di metà stagione delle ciociare
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Con la fine dell’anno solare 2019, spesso coincidente con il termine del girone d’andata di alcune categorie, è d’uopo per ogni società fare un bilancio di metà stagione del proprio operato. E come ogni anno anche noi vogliamo analizzare il rendimento delle formazioni ciociare per vedere se, almeno fino a questo punto, i pronostici della scorsa estate sono stati rispettati o meno.

Il girone “B” di Eccellenza, ad agosto, contemplava alcune favorite, tra cui una in particolare: l’Insieme Ausonia. E a guardare la classifica attuale c’è solo da prendere atto della superiorità della formazione ciociara. È indiscutibilmente meravigliosa l’opera della famiglia Anelli, che cominciò sette anni e mezzo fa dalla Terza Categoria: triplo salto in tre anni, conoscenza del campionato di Promozione prima di lasciarlo per salire di categoria e impresa simile che potrebbe verificarsi in Eccellenza: il futuro dell’Insieme Ausonia sembra radioso tanto che, se manterrà questo passo anche nel girone di ritorno, a maggio si preparerà per il grande salto in Serie D. Cammino discontinuo ma rendimento accettabile per il Città di Paliano: la matricola è stata sin qui capace di vere imprese e al contempo di improvvise cadute nel vuoto. Meno florida la situazione delle altre ciociare. Dopo il clamoroso exploit della scorsa stagione, ad Arce forse ci si era illusi di poter pensare in grande con l’allestimento di un organico migliorato, ma l’assenza di Campolo, principale fautore del miracolo, si è fatta sentire e il terzultimo posto con cui si è virata la boa lo certifica. Male il Sora, scottato da troppi cambiamenti societari e invischiato anch’esso nella bassa classifica, e male anche il Morolo, attualmente penultimo e bisognoso di punti che gli consentano di respirare.

Esattamente a metà cammino anche il campionato di Promozione. Qui non sembrano esserci grosse sorprese: le prime tre ciociare in classifica sono Città Monte S.G. Campano, Ferentino ed Atletico Cervaro. Tre formazioni il cui valore era noto già in estate: a meno di grosse sorprese, si giocheranno loro il salto di categoria insieme alla Lupa Frascati. Dietro le prime si affaccia l’Anitrella, che mantiene uno standard abbastanza elevato, mentre tutto il resto del carrozzone è più dietro a giocarsi la salvezza e a cercare di evitare, per quanto possibile, la zona play-out. Le matricole Polisportiva Tecchiena e Ceccano 1920, il Real Cassino Colosseo, il Roccasecca TST sono tutte coinvolte nel limbo di medio-bassa classifica e hanno un unico obiettivo, quello di approdare quanto prima in lidi tranquilli. Disperata la situazione dell’Alatri, inchiodato in ultima posizione e minato da una situazione societaria indecifrabile.

Entusiasmante sin qui il girone “I” di Prima Categoria, dove mancano due turni alla fine del girone d’andata.  Due sono le squadre che stanno facendo la voce grossa e sono piacevolissime sorprese, prime contro ogni pronostico: lo Sport Virtus Guarcino, che ha mantenuto l’intelaiatura della scorsa stagione quando occupò una tranquillissima posizione di centro classifica e la Pro Calcio Isolaliri dei miracoli, ripescata dalla seconda Categoria e composta principalmente da protagonisti poco più che ventenni. La buona organizzazione societaria dei primi e il solido e competitivo vivaio dei secondi stanno regalando emozioni inattese. Bene il Principato di Colli, terza dietro le due lepri e ancora in grado di inserirsi con disinvoltura nella lotta al primato: le distanze sono minime. Ci si aspetta una ripresa da Atletico Pofi, Sterparo ed Arnara, più dietro nonostante le buonissime aspettative di inizio stagione, mentre sta stupendo la P.C. San Giorgio 2008, capace di mettere in cascina fin qui ben 22 punti e piazzarsi in quinta posizione quando invece tutti avrebbero creduto di vederla annaspare.

In Seconda Categoria l’Hermes Giuliano di Roma conferma i buoni propositi estivi e tenta il doppio salto in due anni, ma ha ancora davanti l’Atletico Supino, che ha allestito un organico di ottima qualità e vuole assolutamente la vittoria finale. L’Amatori Vallemaio, terza ad appena tre punti dalla vetta, è una sorpresa solo per chi non ha letto la rosa. Per il resto un girone piuttosto noioso, che non sta regalando eccezionali emozioni.

Ben più appassionante la Terza Categoria provinciale, composta da due raggruppamenti. Nel Girone “A” ci sono almeno cinque squadre che sembrano in grado di giocarsi il primato: Accademia Frosinone, Trevi, Tufano, Santopadre 2019 e Folgore Amaseno. Un lotto che rende quanto mai interessante il campionato e che predica incertezza, anche se la capolista Accademia, al suo primo anno LND, è fin qui apparsa come la più continua e non a caso è imbattuta. Per certi versi ancora più appassionante il Girone “B”, dove ben sei formazioni non si esimeranno di dire la loro. La differenza in classifica è veramente minima tra Belmonte Castello, FC Casalattico, Picinisco e Tordoni 2019, senza contare che N. S. Angelo e Longobarda Pontecorvo, pur attardate, sono state fin qui capaci di tenere testa alle migliori. Insomma, una Terza Categoria che preannuncia botti per il nuovo anno e che dovrebbe tener desta l’attenzione degli appassionati fino alla fine.

 
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