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Giustizia sportiva, Broccostella e Sandonatese condannate a tavolino. In Terza Categoria ribaltato l'esito di una gara
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Un po’ di lavoro per i giudici sportivi in questo fine settimana. In Seconda Categoria l’autorità federale, non avendo avuto alcun seguito dei preannunci inviati da Sporting Broccostella e Sandonatese dopo la gara disputata lo scorso 12 gennaio e sospesa, ha deciso di assegnare la sconfitta per 3-0 ad entrambe le formazioni a causa delle numerose espulsioni subite che avevano impedito all’arbitro la regolare prosecuzione della gara.

In Terza Categoria, invece, il giudice ha preso atto della prosecuzione pro-forma da parte del direttore di gara dell’incontro di Aquino tra Centro Formazione Lazio e Sporting Club Olivella 65, infliggendo la punizione sportiva della perdita della gara ai padroni di casa. La giacchetta nera aveva proseguito l’incontro avendolo dichiarato già sospeso dalla mezz’ora del secondo tempo in poi per tutelare la propria incolumità.

Di seguito le sentenze. Le classifiche sono già state aggiornate.

 

GARE DEL 12/ 1/2019

SPORTING BROCCOSTELLA - SANDONATESE

Si dà atto che la Società SANDONATESE non ha dato seguito al preannuncio telegrafico di reclamo in merito alla gara in epigrafe.

La stessa è stata sospesa dall'arbitro per rissa che ha coinvolto calciatori di entrambe le squadre. I provvedimenti disciplinari a carico dei tesserati sono stati pubblicati sul C.U. nº 246 del 17/1/2019.

In virtù all'art. 17 comma 2 del CGS

DELIBERA

- di infliggere alla Società SANDONATESE la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3 nonchè l'ammenda di Euro 100.

La tassa reclamo va addebitata.

 

SPORTING BROCCOSTELLA - SANDONATESE

Si dà atto che la Società SPORTING BROCCOSTELLA non ha dato seguito a preannuncio telegrafico di reclamo in merito alla gara in epigrafe.

La stessa è stata sospesa dall'arbitro per rissa che ha coinvolto calciatori di entrambe le squadre. I provvedimenti disciplinari a carico dei tesserati sono stati pubblicati sul C.U. nº 246 del 17/1/2019.

In virtù all'art. 17 comma 2 del CGS

DELIBERA

- di infliggere alla Società SPORTING BROCCOSTELLA la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0 - 3 nonchè l'ammenda di Euro 100.

La tassa reclamo va addebitata.

 

GARE DEL 26/ 1/2019

Gara: CENTRO FORMAZIONE LAZIO - SPORTING CLUB OLIVELLA 65

Esaminati gli atti di gara e rilevato che:

- al 28' del II tempo, il Direttore di gara espelleva il calciatore PULEO Patrizio (Centro Formazione Lazio) poiché gli si avvicinava con atteggiamento intimidatorio e, da brevissima distanza, gli rivolgeva offese e ripetute frasi di minaccia.

Al tentativo del Direttore di gara di distanziarsi, il predetto calciatore continuava ad avvicinarsi con atteggiamento gravemente minaccioso come per ricercare il contatto fisico, prima di allontanarsi a seguito dell'intervento del suo capitano.

Mentre lasciava il terreno di gioco lo stesso calciatore rivolgeva al Direttore di gara ripetute espressioni irriguardose ed offensive.

- Sempre al 28' II tempo, il Direttore di gara espelleva il calciatore MAINI Marco (Centro Formazione Lazio) poiché gli si avvicinava con atteggiamento intimidatorio fino a quasi sfiorarlo e gli rivolgeva offese e ripetute frasi di minaccia.

Il predetto calciatore tentava ripetutamente di entrare in contatto fisico con il Direttore di gara non riuscendovi grazie all'intervento del capitano della sua squadra.

Lo stesso calciatore lasciava il terreno di gioco solo dopo alcuni minuti nei quali continuava ad inveire all'indirizzo del Direttore di gara.

- Al 30' del II tempo, il Direttore di gara allontanava il dirigente accompagnatore della società Centro Formazione Lazio, MASTRONICOLA Angelo il quale, entrato sul terreno di gioco, gli si avvicinava con atteggiamento intimidatorio e gli rivolgeva offese e ripetute frasi di minaccia, prima di essere fermato dai calciatori della sua squadra.

Il predetto dirigente accompagnatore, nonostante i ripetuti inviti del Direttore di gara a lasciare il terreno di gioco, dapprima si posizionava nei pressi della porta della squadra avversaria vicino all'ingresso degli spogliatoi e poi tornava a prendere posto sulla panchina della sua squadra.

Il Direttore di gara chiedeva l'intervento del capitano affinchè il dirigente lasciasse la panchina e il terreno di gioco, ma lo stesso, disattendendo ogni invito anche del suo capitano, rimaneva sulla panchina.

A questo punto il Direttore di gara, ritenendo non più sussistere le condizioni per proseguire nella regolare conduzione della partita, si determinava alla sospensione della stessa ma per evitare rischi per la propria incolumità si asteneva dal farne notifica e la proseguiva per mero pro forma.

- Al 32 del II tempo, il Direttore di gara espelleva il calciatore ZOLLA Vittorio (Centro Formazione Lazio) il quale, entrato sul terreno di gioco, gli si avvicinava con atteggiamento intimidatorio e cercando il contatto fisico, che non gli riusciva poiché prontamente fermato da due compagni di squadra.

Il predetto calciatore urlava al direttore di gara offese e ripetute frasi di minaccia, alternate ad espressioni blasfeme, prima di lasciare il terreno di gioco e posizionarsi nei pressi degli spogliatoi con il chiaro intento di voler ivi attendere il direttore di gara.

- Terminata la partita, al rientro negli spogliatoi il dirigente MASTRONICOLA Angelo tentava di avvicinarsi al direttore il quale riusciva a rientrare nello spogliatoio pur non potendo chiuderne a chiave la porta per mancanza di serratura.

Dall'interno del suo spogliatoio il direttore di gara udiva persone non identificate pronunciare ripetute offese al suo indirizzo.

Tanto premesso e ritenuto che

- la determinazione del direttore di gara di proseguire nella conduzione della partita per mero pro forma appare giustificata dal clima di grave intimidazione ed inosservanza delle determinazioni arbitrali ingenerato dalle descritte condotte dei suoi tesserati e culminato nel comportamento del dirigente accompagnatore Sig. MASTRONICOLA Angelo il quale, nonostante gli inviti del direttore di gara e il richiesto intervento del capitano, ometteva di ottemperare al provvedimento di allontanamento rimanendo sulla panchina;

Alla società CENTRO FORMAZIONE LAZIO deve, pertanto, essere addebitata la mancata regolare conclusione della gara in epigrafe;

visto l'art.17 del Codice di Giustizia Sportiva

SI DECIDE

a) di infliggere alla società CENTRO FORMAZIONE LAZIO la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3 nonchè l'ammenda di Euro 100,00;

b) di squalificare i sottoindicati calciatori come, per ciascuno, di seguito, specificato:

- PULEO Patrizio (Centro Formazione Lazio) 5 gare;

- MAINI Marco (Centro Formazione Lazio) 5 gare;

- ZOLLA Vittorio (Centro Formazione Lazio) 5 gare;

c) di inibire il dirigente accompagnatore MASTRONICOLA Angelo (Centro Formazione Lazio) fino a tutto il 31 Marzo 2019.

 
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