Il sito ti piace? Condividilo su:

Giudice Sportivo: ko a tavolino per il Broccostella in Seconda Categoria, salvo l'Arnara
Hits smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon

Brutta sorpresa per lo Sporting Broccostella in Seconda Categoria. La società ciociara si è vista vanificare la larga vittoria ai danni dell’Esperia di sabato scorso a causa dell’errato tesseramento di un proprio calciatore. Una vera beffa per i brocchesi, che oltre alla sconfitta a tavolino si sono visti infliggere anche un’ammenda di euro 100 e una squalifica al proprio dirigente accompagnatore come da regolamento. Al contempo, nel medesimo girone va segnalato anche il preannuncio di reclamo del Trivigliano nei confronti dell’Atletico Supino Frusino, situazione che ovviamente avrà sviluppi in seguito.

È andata bene invece all’Arnara, che aveva ricevuto il reclamo del Circeo dopo averlo eliminato nel primo turno di Coppa Lazio Seconda Categoria. I pontini, che avevano proposto ricorso avverso la posizione irregolare di un calciatore avversario, si sono in realtà mossi troppo tardi non rispettando i tempi della procedura.

Di seguito le due sentenze pubblicate sul c.u. n. 81 del 4 ottobre.

 

GARE DEL 29/ 9/2018

SPORTING BROCCOSTELLA - ESPERIA

Il Giudice Sportivo

- l'ufficio tesseramento presso il Comitato Regionale Lazio comunica che alla gara di cui in epigrafe ha preso parte il calciatore CANCELLI Lorenzo (SPORTING BROCCOSTELLA) senza averne titolo in quanto tesserato per altra Società. Dalla documentazione prodotta si rileva che il tesseramento del calciatore risulta nullo. In virtù all'art. 17 comma 5 del CGS

DELIBERA

a) di infliggere alla Società SPORTING BROCCOSTELLA la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0 - 3 nonchè l'ammenda di euro 100,00.

b) di inibire il Sig. TAMBURRINI Alessio (SPORTING BROCCOSTELLA) fino al 19.10.2018.

 

GARE DEL 22/ 9/2018

ARNARA - CIRCEO FC

Il Giudice Sportivo

- Sciogliendo la riserva di cui al C.U. n. 72 del 27.09.2018

- Preso atto del reclamo proposto dalla Società CIRCEO

- Rilevato preliminarmente che lo stesso non rispetta i requisiti formali disposti dalla FIGC con C.U. n. 65 del 10.06.2018 ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCEDURALI PER LE GARE DELLE FASI REGIONAL DI COPPA ITALIA, DI COPPA REGIONI che testualmente recita: (gli eventuali reclami, a norma dellart. 29 comma 4 6 8 lett. b) del CGS dovevano essere proposti e pervenire in uno con le relative motivazioni, entro le ore 12,00 del giorno successivo a quello di effettuazione della gara.

- Dalla documentazione prodotta dalla reclamante e dalle controdeduzioni inviate dalla Società ARNARA, risulta che la Società CIRCEO ha proposto reclamo oltre il termine della citata normativa. A questo Organo Giudicante il reclamo è stato inoltrato nei termini previsti (23/0/2016) h. 11.16.30.

Dal timbro postale si evince che alla controparte il reclamo è stato inviato alle ore 12.10 del 24.09.2018 e quindi oltre il termine previsto.

- Osservato che tale inosservanza da parte della Società CIRCEO costituisce motivo di inammissibilità del reclamo precludendo qualsiasi esame nel merito

PQM

DELIBERA

a) Di dichiarare inammissibile il reclamo proposto dalla Società CIRCEO.

b) Di convalidare il risultato della gara conclusosi con il seguente punteggio: ARNARA CIRCEO 1-1.

La tassa reclamo va addebitata.

 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner



Copyright © 2017 www.calciociociaro.com - Tutti i diritti riservati

cookieassistant.com